gennaio 2017 - Master Coach Italia
Il Coaching esalta il tuo essere unico e vincente

Il Coaching esalta il tuo essere unico e vincente

IL COACHING ESALTA IL TUO ESSERE UNICO E VINCENTE Cosa dice Wikipedia sul Coaching? Sono partita da lei, l’enciclopedia open source più cliccata. Perché di Coaching si parla e si pretende di dire tanto. Sul web, in una banale ricerca, riusciresti a imbatterti in così tante risorse da confonderti. Ci sono così tanti tipi di coaching e altrettanti sinonimi di questa professione che la metà basta a riempire una pagina intera. Così, ho cercato di vedere su WIKIPEDIA, e ho trovato questo: Il coaching è una strategia di formazione che, partendo dall’unicità dell’individuo, si propone di operare un cambiamento, una trasformazione che possa migliorare e amplificare le proprie potenzialità per raggiungere obiettivi personali, di team, manageriali e sportivi. E’ incredibile. WIKIPEDIA mi ha stupita, perché nella prima riga ha già individuato il PUNTO ESSENZIALE di questa strategia di formazione. Non so quanto sia esaustiva questa definizione, che per “de-finizione” mette troppi limiti alla UNICITA’ delle persone. Però, svela l’elemento più importante. L’unicità, ovvero quell’elemento di autenticità che fa la differenza tra le persone. Oscar Wilde diceva: : “Sii te stesso. Tutto il resto è già stato preso”. E aveva ragione in tante cose. L’autenticità è quella caratteristica personale e assolutamente soggettiva che rende la PERSONA un elemento unico delle relazioni e del sistema. Nelle aziende, si insegna – male aggiungo – un concetto: tutti utili nessuno indispensabile. In realtà, fossimo nella seconda rivoluzione industriale, probabilmente questo assioma sarebbe ancora vero. Ed è pur vero che LE PERSONE fanno una grande differenza nelle aziende. Certo, in potenziale, chiunque è capace di fare qualsiasi cosa. Il punto è: come e in quanto tempo...
Hai il Talento di MacGyver? Allora, sei un Problem Solver

Hai il Talento di MacGyver? Allora, sei un Problem Solver

Non so se tu puoi ricordare questo personaggio di un telefilm americano andato in onda dal 1986 al 1992. MacGyver è un agente operativo di un’Agenzia Governativa (chiamata DXS che sta per Department of eXternal Services) che, successivamente, diviene un attivo collaboratore della Fondazione Phoenix. È un eroe solitario che non fa uso di violenza né di armi da fuoco. Aiuta i deboli, rispetta l’ambiente, ama il prossimo ed è fiducioso nella legge. Le sue armi sono l’ingegno e l’intelligenza e l’unico suo equipaggiamento è un coltellino svizzero che utilizza spesso nei suoi cosiddetti “macgyverismi”, opere dell’ingegno con oggetti e cose che trova attorno a lui. Oltre a ripudiare la violenza e l’uso delle armi, MacGyver non fuma ed è astemio. Beh, forse gli ultimi due “vizi” non sono proprio rilevanti ai fini di questo articolo: tuttavia è bello notare come il suo talento sia distaccato anche da questi. E’ probabile che tu stia pensando: va bene, carino sto MacGyver, ma cosa c’entra con il lavoro e la ricerca di un’occupazione. Te lo spiego subito. Ci sono persone che hanno persino italianizzato il talento di MacGyver usandolo un po’ come icona: il MacGyver è infatti spesso quella persona in grado di trovare soluzioni inaspettate, creativamente efficaci e realizzate con le risorse disponibili (impensabili). Insomma, un PROBLEM SOLVER. Ed ecco il punto in comune. Il talento di MacGyver è proprio questo: un autentico Problem Solver. Preciso subito. Un problem solver non è solo colui che TROVA SOLUZIONI, ma è soprattutto colui che le trova attraverso meccanismi e strategie che sono fuori dal comune pensiero. Risolvere un problema è facile quando hai le...
Orientamento: tra sogni e coaching

Orientamento: tra sogni e coaching

In aula “Orientiamo il talento a scuola“. Un incontro formativo con il Coach Pasquale Adamo, per apprendere una metodologia caratterizzata dal Coaching, per orientare il Talento dei più giovani! Talento una parola di sole 7 lettere con un enorme significato:  inclinazione profonda per una passione, una capacità o un’abilità naturale, un desiderio profondo e spontaneo. Ecco cosa ho scoperto attraverso questo percorso formativo: 1. Ognuno di noi ha almeno un talento innato. Alcune persone riescono a trasformare la loro vita in un sogno, perchè sono stati in grado di focalizzare quel sogno e perché credono nella sua realizzazione nonostante gli ostacoli. Il primo passo, quindi, è quello di individuare il sogno, dandosi il permesso di sognare. 2. Gli elementi del sogno. Attraverso questo incontro formativo, ho imparato a riconoscere gli elemnti del sogno. Cosa lo contraddistigue? Come riconoscerlo? Come Coltivarlo? Domande importanti per risposte ancora più importanti. 3. L’ingrediente segreto del sogno. Anche il sogno ha il suo ingrediente segreto: l’immaginazione. L’immaginazione è  la porta d’ingresso del sogno. Attraverso questo incontro ho imparato ad alimentare sia la mia immaginazione, che quella di coloro che desiderano orientare il proprio Talento. Perchè è attraverso l’immaginazione che si può tracciare una strada per la realizzazione del Talento. 4. La tecnica della “scelta sui fogli“. Una tecnica potentissima! Il nostro corpo è saggio. Sa già cosa è buono per noi. Attraverso questa tecnica si può usare la saggezza del nostro corpo per fare delle scelte. E quando si parla di orientamento, sicuramente, ci sono scelte da fare e decisioni da prendere. In aula, il coach Pasquale Adamo – Direttore Didattico della Scuola di...
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