luglio 2016 - Master Coach Italia
Quando il Piccolo Principe incontra la Volpe

Quando il Piccolo Principe incontra la Volpe

Disse il Piccolo Principe: “che cosa vuol dire “addomesticare?” “E’ una cosa da molto dimenticata. Vuol dire “creare dei legami…” “Creare dei legami?” “Certo” disse la volpe. “Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo.” E la volpe disse: “per favore… addomesticami”. “Volentieri” rispose il piccolo principe. Il piccolo principe incontra la Volpe e da quel momento in poi, il loro legame durerà per sempre. Quell’incontro gli avrà cambiato la vita per sempre. Grazie a quell’incontro, la volpe, quando sentirà il rumore del vento nel grano, lo amerà, perché quel suono gli ricorderà del piccolo principe e dei suoi capelli color dell’oro. Il piccolo principe continuerà il suo cammino, ma sa che qualcosa dentro di lui sarà diverso. Anzi, è già cambiato. Lo stesso accade quando inizi il percorso all’interno della Scuola di Coaching MCI. Ogni persona che incontri crea con te un legame unico e speciale. Essere stata la Tutor del percorso formativo, mi ha dato la grande opportunità di addomesticare i miei ragazzi, i miei prìncipi. Non solo loro, ma anche i miei princìpi sono cambiati. Sì, è così. Inizi il percorso in un modo e poi alla fine ti ritrovi diverso, ti riscopri nuovo. Tanto sconvolgente, quanto eccitante. E lo stesso avviene per gli Allievi. Come per il piccolo principe, ogni pianeta che impari a conoscere, ti permette di entrare in contatto con quelle parti di te che fino ad allora non hai potuto (o voluto) ascoltare....
Coaching: emozionare ed emozionarsi

Coaching: emozionare ed emozionarsi

Come una freccia che solca l’aria ed indisturbata si posiziona al centro di un bersaglio dopo un volo lineare e quasi artistico, simile ad una meteora luminosa che vola altissima nel buio della notte, così si conclude il mio percorso formativo di coaching. Provengo dal mondo dello sport dove tutto è sfida, dove vivi incertezze, tensioni e paure, vittorie e sconfitte, risate e lacrime che siano esse di gioia o di dolore. Proprio grazie ad esperienze come lo sport nella vita capita spesso di volersi mettere in discussione, ad esempio nel momento in cui si decide di dare il proprio sapere a servizio degli altri, i timori ti invadono, le domande ti perseguitano, cerchi conferme in qualsiasi cosa tu faccia e spesso non ti senti all’altezza. Il mio percorso di coaching è nato proprio così, con i miei tanti dubbi che distoglievano l’ attenzione dagli obiettivi prefissati. Ricordo sempre, e racconto con orgoglio, il primo incontro con la mia Coach Daniela Marrocco (docente della Scuola di Coaching MCI). L’ho avvicinata durante una pausa del corso per Istruttori Federali di Tiro con l’Arco e, davanti ad un gustoso caffè, credetemi ne sento ancora il profumo ed il sapore, inizio ad esternarle quelle che erano le mie paure, le mie insicurezze. Lo sguardo di Daniela era intenso, ma dolce, la sua voce determinata, ma delicata, i suoi movimenti decisi, ma protettivi,  era come vivere una magia, una magia fatta di domande ben precise, prive di alcun suggerimento, ma che tiravano fuori da me delle emozioni che custodisco gelosamente, una magia il cui risultato era sorprendentemente…semplice, una magia che mi ha reso...
7 indizi per riconoscere persone di successo

7 indizi per riconoscere persone di successo

Le persone di successo hanno dei tratti in comune? L’ipotesi che c’è dietro a questa domanda è la seguente: se le persone di successo hanno elementi in comune, allora, sarà il caso di individuarli e farli nostri. Mi sono posto questa domanda qualche anno fa. Nel frattempo, grazie alla mia attività di Life Coach, ho avuto la possibilità di incontrare e intervistare molte persone di successo. Ecco cosa è emerso: 1) Sono organizzati. Tutte le persone di successo che ho incontrato, sono molto ben organizzate. Le loro scrivanire, magari, possono essere disordinate, ma hanno delle abitudini organizzative e una certa disciplina invidiabile. Le loro giornate sono scandite in modo preciso e organizzato. E’ facile capire il perchè. In questo modo, riescono a essere sia più produttive, sia abbassare i livelli di stress. Abitudini  positive (come quella di svegliarsi ogni giorno molto presto) e un’agenda con appuntamenti ben scanditi, ti aiuta a gestire al meglio il tempo a disposizione. 2) Hanno un pizzico di follia. Sono creativi, anticonformisti, originali. Tutto questo, li può anche far sembrare un tantino folli. Non sto parlando di persone sconsiderate e incapaci di ragionare. Anzi. Sono persone che nel loro ristretto campo d’azione (per esempio, nella loro professione) sono capaci di uscire dagli schemi, di essere lungimiranti, innovativi. Pensaci. E’ una caratteristica essenziale per il successo. Molto spesso, sono persone che hanno anticipato i tempi. Sono riuscite a scorgere opportunità prima degli altri. Per questo, alcune volte risultano un tantino folli. 3) Hanno un atteggiamento ottimista. Su questo non c’è dubbio. Naturalmente, come Life Coach, so quanto pesa avere un atteggiamento positivo e propositivo per...
Decidere è difficile

Decidere è difficile

Decidere è difficile! E’ inutile prendersi in giro. E’ talemente difficile che tante discipline si sono occupate di analizzare il processo decisionale: la psicologia, la filosofia, la sociologia, persino la matematica! Allora, ammettiamolo: decidere è difficile. OK. Ma non impossibile! Pensaci un istante. La differenza tra le persone di successo e le persone che non riescono nella vita, sono proprio le decisioni. La capacità di prendere la decisione migliore. Questo ci dice che, imparare a decidere è possibile. In questo articolo, voglio passarti alcuni elementi che ti aiuteranno a scegliere, nel momento in cui ti troverai di fronte a delle decisioni da prendere. La maggior parte delle decisioni si riducono a una scelta tra due alternative. Facci caso. Tutte le volte che hai dovuto prendere una decisione e non sapevi cosa scegliere, eri indeciso tra due alternative. Il problema era proprio questo. Ti ero chiuso in due sole opzioni, evidentemente, entrambe insufficienti per te! Abbiamo 2 emisferi, quindi, probabilmente, è il nostro cervello che in maniera automatica ci pone solo due alternative tra cui scegliere. In realtà, ti basta soffermarti un attimo, per iniziare a trovare tantissime altre strade. Il mio suggerimento è quello di andare oltre le 2 opzioni e metterti alla ricerca di altre strade possibili. Forse, scoprirai che la risposta che stai cercando si trova lì. Impara ad ascoltare la tua parte profonda Analizzare la situazione. Valutare i pro e i contro. Fare una ponderazione oggettiva delle cose. E’ abbastanza semplice. Certo, è il primo passo per prendere una decisione. Ma se la soluzione non arriva, allora, bisogna trovare la risposta altrove. Fino a questo momento,...
'