marzo 2016 - Master Coach Italia
La Ruota della Vita

La Ruota della Vita

La Ruota della Vita è un efficace strumento di Life e Business Coaching che ci aiuta a porci delle domande e a fare delle valutazioni per comprendere il momento che stiamo vivendo e gli obiettivi che vogliamo raggiungere. Elisa Marangio, esperta di formazione e sviluppo delle risorse umane, diplomata alla Scuola di Coaching MCI, ci spiega come utilizzarla.      Il tipo di domande che ci poniamo determina la qualità della nostra esistenza! Nasce da quest’assunto quello che è considerato, a ragione, uno dei principali strumenti del Coaching. La Ruota della Vita serve a scattare un’istantanea della propria esistenza, aiutando la riflessione sui singoli aspetti che la caratterizzano, così da tracciarne il quadro complessivo e stabilire la rotta migliore da seguire. Ogni spicchio del cerchio rappresenta un aspetto particolare dell’esistenza e l’esercizio consiste nell’autovalutazione degli ambiti più importanti, secondo una scala da 1 a 10 (0 corrisponde a soddisfazione nulla, 5 a soddisfazione mediocre, 10 a soddisfazione eccellente). Per stimolare la riflessione e facilitare l’auto-valutazione possiamo chiederci Sono soddisfatto del mio corpo? Mi piace la mia immagine allo specchio? Godo di buona salute? Qual è il mio livello di energia? Conduco una vita dinamica o sedentaria? Di che umore sono, di solito? Sono in grado di gestire le emozioni o ne sono spesso sopraffatto? Sono soddisfatto della mia casa? La considero accogliente e confortevole? Quali emozioni mi trasmettono i luoghi in cui trascorro molta parte del mio tempo? Dedico un tempo sufficiente alla crescita personale? Sono  soddisfatto delle cose nuove che imparo? Mi concedo tempo sufficiente per lo svago? Mi prendo di tanto in tanto una vacanza? Che rapporto...
Corso di Coaching: quando è il momento giusto

Corso di Coaching: quando è il momento giusto

Ci sono dei momenti della vita molto particolari, in cui si sente una nuova consapevolezza scalpitare dentro di noi. Quando questo desiderio richiama la nostra attenzione cominciamo a cercare delle opportunità per esprimerlo. Spesso questo si traduce nella voglia di fare nuove esperienze, confrontarsi con persone affini, approfondire le proprie inclinazioni personali e acquisire altre competenze. Se la tua volontà sarà forte, comincerà a guidarti lungo una strada fatta di obiettivi concreti. È quello che è successo a tante persone che abbiamo incontrato perché avevano voglia di apportare un cambiamento nelle loro vite e in quelle degli altri e per questo avevano cercato un corso di coaching che facesse al caso loro. Quando è il momento giusto per frequentare un corso di coaching?   Alcune delle diplomate alla nostra scuola di coaching hanno condiviso le storie che le hanno fatte approdare a questa scelta. Ascoltarle è molto interessante e le ringraziamo per averci offerto delle fotografie di momenti di vita speciali che non hanno bisogno di commenti, perché, come è facile riconoscere, vengono dal cuore e al cuore arrivano.   In un momento in cui la mia vita lavorativa non va proprio nella direzione ideale, ho ritenuto che un corso di coaching potesse darmi nuovi stimoli e strumenti e che, di riflesso, potesse migliorare la situazione mia e di chi lavora con me e per me. Frequentando il corso ho trovato molto di più. Ho imparato a comprendere le svariate modalità di comunicazione ed ho capito che tutte hanno un senso. Sta a noi dargli la giusta interpretazione, che spesso non è univoca, e magari trovare la giusta direzione affinché...
Il Team Vincente non è democratico

Il Team Vincente non è democratico

Vuoi avere un team vincente che funzioni? Lascia stare la democrazia. Ti sembra un’affermazione azzardata? Si parla così tanto di team, squadra, gruppo… ma di cosa si sta parlando effettivamente? L’idea di fondo è mettere insieme diverse persone, possibilmente di talento e competenti, poi inserire la benzina degli obiettivi, da raggiungere con scadenze specifiche, quindi lasciare che le persone siano guidate da un leader più o meno direttivo e consapevole dei suoi passi. Spolveri il tutto con un pizzico di motivazione e di premialità, e infine dovresti ritrovarti con persone sorridenti e meravigliosamente in grado di garantirti i risultati che hai fissato in un dato tempo. Bella ricetta vero? Eppure c’è un però. Non è tutto idillio, motivazione, persone che si parlano e scelgono insieme. Davvero esiste una strana verità per un team vincente, ed è questa: i team migliori NON sono democratici. So che forse sto sconvolgendo la tua idea di team, di apertura, di considerazione e di valorizzazione delle risorse umane. Ciononostante, lo ripeto: i team migliori NON sono democratici.   Non so se hai esperienza di lavoro di squadra, se sei un imprenditore, probabilmente si. Anche fossi un manager, direi che questo articolo potrebbe incontrarti in una delle tue esperienze professionali. Non c’è che dire se sei un allenatore o un dirigente sportivo, sei praticamente nella tua dimensione. Ma lo ridico piano: i team migliori non sono democratici. Mi tocca ora spiegarti il perché, prima che tu torni alla vecchia idea di leadership dittatoriale (altrettanto inutile). Andiamo per gradi. Ti sei già trovato in una situazione in cui i consulenti ti hanno parlato di importanza di...
6 modi per diventare una Donna Forte

6 modi per diventare una Donna Forte

Le donne forti. Gli stereotipi si sprecano se ti fermi un momento a immaginare una donna forte scoprirai infiniti stereotipi. Anche se a leggermi oggi sei tu donna. Quando una donna è forte usiamo dire, nel linguaggio comune, “ha le palle”. Come se per essere forte occorresse davvero diventare uomini. Da coach – ma oggi soprattutto da donna – la sfida è un’altra. Poter essere una donna forte senza “assomigliare” ad un uomo. Ricamare quegli angoli di comprensione, empatia, femminilità, intuito e sensualità per mescolarli saggiamente con praticità, naturale tendenza al problem solving (avete mai visto le donne a casa con i bimbi?) e capacità finanziaria. Certo, è possibile che tu non le abbia allenate tutte insieme e non tutte nello stesso modo. Tuttavia, questi elementi sono “donna” e puoi rimanere comoda nel tuo tubino nero stile Chanel senza per questo perdere di stile, di carisma e di leadership. Non serve mettere un pantalone per “avere le palle”. Serve ESSERE sempre più attente a sé stesse, e utilizzare la propria VULNERABILIT À come leva per essere forti. Al femminile. Per questo, con Master Coach Italia, abbiamo selezionato questo articolo: 6 modi per diventare (o far venir fuori) la donna forte che in te! – Coach Daniela Marrocco   “Credo nelle donne forti. Credo nelle donne che sono capaci di badare a loro stesse. Credo nelle donne che non hanno bisogno di nascondersi dietro le spalle di un marito. Credo che, se hai dei problemi, in quanto donna li affronti, non fai la vittima, non cerchi pietà, non punti il dito. Ti alzi e li affronti. Affronti il mondo a...
Vuoi diventare Mental Coach?

Vuoi diventare Mental Coach?

E così vuoi diventare un Mental Coach! Potrei darti una quantità di riferimenti bibliografici, suggerirti una marea di link interessanti e indicarti alcuni insegnamenti imprescindibili, ma stavolta voglio soffermarmi con te su ciò che è alla base di questa scelta. Come diventare Mental Coach Diventare Mental Coach vuol dire accompagnare la crescita delle persone e delle aziende, destrutturare le loro convinzioni limitanti, far emergere le loro potenzialità, valorizzare i loro talenti, organizzare i loro obiettivi e offrirgli tutti gli strumenti per migliorare la qualità della loro vita e della loro carriera e continuare a crescere autonomamente. Ma, prima ancora, vuol dire riconoscere dentro di sé una vocazione, una chiamata all’azione, ad essere una guida verso il cambiamento. Voglio invitarti a riflettere su questo, sulla chiamata che stai ascoltando e sull’azione che devi porre per realizzarla. Chiamata – Ascolta te stesso Ogni tanto, osservando gli studenti che si avvicendano nella nostra Scuola di Coaching, mentre li guardo crearsi il loro stile, ognuno disegnato sulla propria preziosa soggettività, mi fermo a riflettere ai tempi della mia formazione. Quando ho realizzato di voler diventare un coach professionista e ho cominciato il mio percorso con i grandi maestri del coaching, ho notato che una sensazione cresceva in me: mi sono accorto che volevo diventare un coach ben prima di avvicinarmi al coaching! Spesso senti di sapere cosa stai cercando, vedi emergere le tue caratteristiche e ti senti chiamato verso quel qualcosa, anche se ancora non sai dargli un nome, non sai che strada prendere. Conosci questa sensazione? Se senti di voler fornire un appoggio attivo a chi ti circonda, se sogni di contribuire...
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